Gal Terre del Primitivo
Eventi in Puglia
Cantine San Marzano

Info territorio

  • Comignoli arbereshe
    Le abitazioni arbëreshë hanno una pianta quadrangolare irregolare con la volta a crociera, sono semplici e rispetto alle abitazioni dei…
  • Origine del toponimo
    Le prime forme di insediamento nel territorio di San Marzano risalgono al II-I sec. a.C. , in particolare nella zona…
  • Chiesa dell' Addolorata
    Fu edificata con i lasciti dei coniugi Rosaria Cotugno e Pietro Greco con testamento del 1853. Presenta una struttura semplice,…
  • Cenni storici sulla comunità Arbereshe
    San Marzano di S. G. con la sua popolazione di oltre 9000 abitanti è il più grande Comune Arbëreshe del-…

Premio leggere lib(e)ri

Lo stemma civico

Vota questo articolo
(0 Voti)

Negli anni della dittatura fascista, gran parte dei comuni della nazione vennero sollecitati dal governo centrale a rettificare i propri stemmi civici  perché molti di questi risultavano essere diversi dagli originari. Nel 1931 il commissario prefettizio Lorenzo Annicchiarico, invitò il potestà di San Marzano a uniformarsi alle vigenti disposizioni di legge.

Nella pratica inviata a Roma si affermava che il simbolo della cittadinanza sanmarzanese raffigurava un campo su fondo azzurro, con al centro una spiga dorata sormontata da uno stelo di fiori bianchi con sopra una M nera, abbellita da un’aureola dorata, a significare il prefisso santorale del nome Marzano.  Simile suggestivo emblema è possibile ammirarlo ancora oggi nel Salone degli Stemmi del Palazzo della Provincia di Taranto. Questa istanza fu bocciata dalla Giunta Parlamentare Araldica il 5 luglio del 1934, in quanto lo stemma si mostrava notevolmente diverso da quello depositato presso l’archivio di Stato di Napoli, nel volume 8095, allegato agli atti e consegnato nel 1753 dal Sindaco di quel tempo.

L’Ufficio Araldico della presidenza dette così l’autorizzazione all’Amministrazione di San Marzano a fregiarsi del simbolo in uso nel XVIII secolo che si presentava più consone alla realtà storico – sociale del paese. Questo antico stemma effigiava un albero ( quercia o leccio) su fondo azzurro, con un leone rampante armato di spada. Nel  linguaggio araldico, l ‘albero è il simbolo dei sentimenti di unione di concordia tra cittadini e tra le famiglie, cosi come i vari rami sono l’espressione di un unico tronco, di una sola pianta. Invece, il Leone è l’immagine- simbolo della forza, del coraggio, della magnanimità e della Grandezza. L’uso del vecchio stemma municipale fu sancito con decreto 10947 il 14 luglio del 1936 a firma del capo del governo Benito Mussolini. Il sindaco in carica fece rifare le insegne e i timbri comunali, mentre per gli ornamenti esteriori, ossia il gonfalone, si decise che questo fosse un drappo azzurro. Attualmente l’Amministrazione Comunale di San Marzano si fregia di questi emblemi in ogni pubblica cerimonia, sia civile che religiosa.

Letto 62970 volte

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.