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Turisti sloveni al Katundi

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Finalmente anche la nostra comunità di minoranza linguistica arbereshe entra a far parte di un itinerario turistico. Con grande merito e riconoscenza, l’ associazione ProLoco Maciana di San Marzano ha completato una visita guidata nella giornata del 2 Giugno scorso Festa della Repubblica.

L’occasione è stata utile per far conoscere San Marzano di San Giuseppe e far apprezzare le nostre valenze enogastronomiche, i nostri costumi e le nostre tradizioni, ad un gruppo di turisti italo-sloveni provenienti da San Pietro Natisone (Udine), piccolo centro della provincia friulana ai confini tra Italia e Slovenia. Le nostre due realtà, cosi distanti e diverse, possono vantare la presenza di un bilinguismo all’interno della loro comunità.  

La Pro Loco Marciana, che da diverso tempo ha attivato un canale turistico, volto a valorizzare il nostro territorio e ad attrarre presenze turistiche,  ha accolto di buon grado le intenzioni della Sig.ra  Marina Cernetig, presidente dell’Istituto per la cultura slovena, di visitare la comunità di minoranza linguistica arbereshe a San Marzano di San Giuseppe. Tale istituto, nato alla fine dell’anno 2006, grazie alla collaborazione dei rappresentanti delle varie associazioni culturali slovene della provincia di Udine, fu costituito con l’intento di promuovere, diffondere  e valorizzare la lingua, la storia e la  cultura della comunità slovena della Val Canale, Val di Resia, delle Valli del Torre e del Natisone. Lo scopo dell’ Istituto è quello di conoscere e incontrare gli altri gruppi linguistici, motivati dalla convinzione che le civiltà e le lingue che  si incontrano, permettono  un' arricchimento reciproco. La visita presso la comunità di San Marzano di San Giuseppe è solo l’ultima tappa, dopo le visite agli Occitani di Dronero in Piemonte, alle comunità linguistiche della Calabria, (Guardia Piemontese, Bova Marina e Civita) e del Trentino Alto Adige (ladini, tedeschi, cimbri e mocheni), le comunità croate in Molise e quelle greche in Puglia.
La visita guidata è iniziata nella tarda mattinata. I turisti sono stati accolti a pranzo presso il Ristorante Villa Sant’Anna. Terminato il pranzo, il tour è proseguito con  la visita guidata della Chiesa Rupestre presso il Santuario Madonna delle Grazie e del Museo Etnografico, dove è stato possibile ammirare i costumi e la tipicità Arbereshe. La visita è proseguita nella Chiesa di San Carlo Borromeo, nel centro Storico di San Marzano, prima al palazzo marchesale Casalini e successivamente alla Statua di G. Skanderbeg. Tappa finale della visita è stata la partecipazione ad un’ esibizione Etno-folk, grazie alla magistrale esibizione del Maestro Leonardo Belvedere e del “Gruppo Ratodda” che hanno intonato alcune note di una famosa canzoncina popolare. Lo spettacolo è stato particolarmente apprezzato dai turisti.
L’occasione è stata utile per un proficuo scambio culturale tra le due comunità, la conoscenza di due mondi diversi ma paralleli, notare la divergenza dei modi di curare la tradizione e lo studio delle lingue, alla luce del fatto che l’insegnamento della lingua slovena viene tutt’ora insegnato nelle scuole primarie del Friuli. Questo è stato il principale tema di discussione e di confronto, visto la diversa tutela e trattamento riservato dalla regione friulana allo studio della lingua, rispetto a quanto avviene in Puglia.
La Presidente dell’istituto per la cultura slovena Marina Cernetig, ha confermato come ci sarebbero tutte le potenzialità per instaurare un rapporto duraturo tra le due comunità di minoranza linguistica, e che in futuro sarebbe auspicabile la realizzazione di un gemellaggio tra il Comune di San Marzano e San Pietro Natisone. Ci sarà ancora tanto da lavorare per migliorare la nostra attrattività turistica, soprattutto per quanto riguarda le infrastrutture turistiche e ricettive, ma è da sottolineare l’ottimo risultato raggiunto dalla visita guidata, un successo del quale grande merito va al direttivo della Pro Loco Marciana, che continua a portare avanti la sua mission di promozione del territorio.

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