Gal Terre del Primitivo
Eventi in Puglia
Cantine San Marzano

Info territorio

  • Festeggiamenti 50 anni ordinazione Don Franco Venneri
    La parrocchia San Carlo Borromeo di San Marzano di S.G. festeggia il suo storico parroco, don Franco Venneri, nel 50°…
  • Lo stemma civico
    Negli anni della dittatura fascista, gran parte dei comuni della nazione vennero sollecitati dal governo centrale a rettificare i propri…
  • Chiesa dell' Addolorata
    Fu edificata con i lasciti dei coniugi Rosaria Cotugno e Pietro Greco con testamento del 1853. Presenta una struttura semplice,…
  • Palazzo Casalini
    L’ area sula quale è ubicato l’ attuale Palazzo Marchesale, secondo il Farella, in origine era il Castrum Carrellum (…

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Territorio - paesaggio e ciclotour

SAN PIETRO E IL CANTO DEL GALLO

La tradizione popolare racconta di questa parte del territorio ricco di pietre, da cui il nome di Petrosa e di S. Pietro. La derivazione sul nomignolo “Cantajaddu” non è molto chiara se fa riferimento all’ accostamento con San Pietro e al vangelo o alla presenza di un’antica masseria cosi denominata.

LA CONTRADA PRINCIPE

Una delle contrade più antiche e abitate, sicuramente la preferita per il passare la propria estate in campagna, lontano dal caos della città. La zona rurale e il paesaggio che si snoda è caratterizzato da strade a medio traffico e soprattutto è presente una forte presenza umana.

MUNT LA CONCA E MASSERIA GRAPPONE

La posizione dell’ area denominata Mont la Conca è contraddistinta da una fitta presenza di abitazioni ancora utilizzate, e antichi insediamenti ormai desueti. In alcuni vecchi ruderi si possono ancora trovare i vecchi numeri civici come su antichi pagghiari, vecchi magazzini per agricoltori e villani, che preferivano rimanere anche la notte a protezione del raccolto, piuttosto che tornare a casa in paese.

In origine il territorio del comune di San Marzano costituiva il limite occidentale della Foresta Oritana ( ager uritanus) che “ si estendeva su tutta la parte collinosa dell’ istmo che intercede tra la costa del mare ionio, marina di Nardò e quella dell’ Adriatico, marina di Lecce” ( Tanzi, 1911). Erano sicuramente diffuse specie vegetali sempreverdi  (come il Leccio, il corbezzolo, il lentisco, pungitopo, tamaro, smilace, caprifoglio, carrubo,alloro …) e  vaste praterie  alternate a macchie ( mirto, timo..).