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    LA CONTRADA PRINCIPE Una delle contrade più antiche e abitate, sicuramente la preferita per il passare la propria estate in…
  • La nostra storia
    E’ doveroso da parte dell’associazione Pro Loco Marciana esprimere gratitudine nei confronti dell’associazione culturale “La nostra Storia” che tanto si…
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    San Marzano di S. G. con la sua popolazione di oltre 9000 abitanti è il più grande Comune Arbëreshe del-…
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    Oggi, tra nuove tecnologie e ricerca affannosa di energie alternative, anche l’agricoltura e il paesaggio del nostro territorio rischiano di…

Premio leggere lib(e)ri

Il Po, anzi Po senza articolo, è il grande fiume, il fiume per eccellenza. Sembra facile collocarlo, leggerlo sulle carte, menzionarne la storia. Invece no. Forse ne sappiamo pochissimo, e conoscerlo significa lasciarlo apparire là dove muore un mondo perché un altro nasca. Paolo Rumiz ci racconta che quando gli argonauti, lui e il suo equipaggio, hanno cominciato a solcarne le acque è andata proprio così: Po visto dal Po è un Dio Serpente, una voce sempre più femminile irruente e umile, arrendevole e solenne, silente fra le sue rive deserte.

La verità sul caso Harry Quebert è una riscrittura easy reading di La macchia umana di Philip Roth, da falso falsario e da ammiratore laborioso. Il protagonista, Marcus Goldman, è nato a Newark, l’epicentro dell’opera di Roth, da una famiglia ebrea. L’argomento del romanzo di Dicker è esattamente lo stesso di La macchia umana: un giovane scrittore indaga sul suo maestro letterario, diventato suo amico nonostante la differenza di età.

Salvo Montalbano ha 55 anni e un’eterna fidanzata, Livia. Non ama guidare nel traffico, odia le cataste di documenti da firmare che si affastellano sulla scrivania, non sopporta di essere disturbato mentre mangia e fa dei bellissimi sogni a colori pieni di personaggi sproporzionatamente grandi. Ama respirare l’aria di mare dalla sua verandina, a Vigàta, apprezza la buona cucina e la compagnia delle persone schiette e per bene. Di Salvo Montalbano sappiamo tutto, persino i tratti del viso e l’espressione dello sguardo.

Grazie alla collaborazione di una rete di associazioni locali ( Ass. Turistica Pro loco Marciana, Lab Lib, Re-sistere, Associazione Monteparano.com) lo scorso 21 giugno 2013 si è tenuta nella Provincia di Taranto una “Marcia per la Terra”, a cui hanno partecipato sia associazioni locali, famiglie e bambini.

Il direttivo della Pro Loco Marciana comunica che l'associazione è estranea all'organizzazione dell' evento "Passio Christi" che si svolgerà il prossimo 23 Giugno 2013, e che mai è pervenuta richiesta di patrocinio alla stessa proloco. E' stata peraltro richiesta la rimozione del logo dal meteriale promozionale e pubblicitario ormai diffuso e ci auguriamo che venga eseguita in tempi brevi. La scelta di non patrocinare questa iniziativa deriva dalla non approvazione di determinati sostenitori economici dell'evento stesso, pur rispettando il lavoro e l'impegno profuso dai tanti volontari nel realizzare la Passione Vivente.

Sono aperte le iscrizioni per l'edizione 2013 di Campogiovani. Da giugno a settembre 2013, il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale organizza la quinta edizione del progetto in collaborazione con i Vigili del Fuoco, la Marina Militare, le Capitanerie di Porto e la Croce Rossa Italiana.

Quello che state per leggere è l'incredibile racconto di una tragedia nazionale, che macina lutti e sparge dolore come una vera e propria macchina da guerra. Una guerra che prima di finire sui giornali nasce nelle case, dentro le famiglie, nel posto che dovrebbe essere il più sicuro e il più protetto e invece diventa improvvisamente il più pericoloso. Solo a metà del 2012 sono più di 80 le donne uccise in Italia dai loro compagni. 137 nel 2011. Una ogni tre giorni. Riccardo lacona ha attraversato il paese inseguendo le storie dei tanti maltrattamenti e dei femminicidi. Finalmente la voce di chi subisce violenza possiamo ascoltarla, insieme alle parole degli uomini, quelli che sono stati denunciati: "Avevo paura di perderla. Gliele ho date così forte che è volata giù dal letto...". "Qual è allora l'Italia vera, quella dove l'amore è una scelta e le donne sono libere, o quella delle tante case prigione in cui siamo entrati?... Questa è una storia che ci riguarda da vicino, perché ci dice come siamo nel profondo" scrive lacona. È un fenomeno che non si può catalogare tra i fatti borderline. Sono decine i casi di violenza silenziosa e quotidiana che si consumano nelle nostre case. "La sera, appena sentivamo il rumore della macchina di lui, io e i bambini entravamo in agitazione; dicevo loro: 'Mettetevi subito davanti alla tv'." Così la vita diventa un inferno, se questi sono gli uomini. Corri a prenotarlo o chiama il 3291156778 o iscriviti inviando la prenotazione all' indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Storie che coinvolgono oscuri pueblos messicani ma allo stesso tempo le metropoli mondiali, pesci piccoli, boss criminali e banche che riciclano il denaro patinato di polvere bianca. E la gente comune, quella che non ti aspetti. Medici, poliziotti, autisti. Gente vicina. A volte i tuoi stessi familiari. La cocaina viaggia come un fiume inarrestabile che nasce in Sudamerica, corre in Africa e arriva ovunque, con rigagnoli che attraversano il mondo intero, fino all’angolo di casa tua, senza che tu lo sappia. Ed è così che alle ricostruzioni di vicende estreme, incredibili, intessute di fame di soldi e potere, di violenza inusitata, assenza di scrupoli, menzogne e facciate pulite, si intervallano capitoletti che ti riportano a contatto con la realtà di tutti i giorni, quella che ti è familiare e che è granello di questo mare di coca anch’essa, perché mentre da qualche parte leve impensabili manovrano miliardi e vite, accanto a te c’è un piccolo sostegno di questo impero che si regge su striscette impalpabili e allo stesso tempo potenti. Un impero che moltiplica per centottantasei volte l’investimento, che produce settantamila morti l’anno in Messico, che richiede eliminazione immediata e feroce del concorrente per non perdere il mercato in pochi mesi. Un impero che ha immesso liquidità nell’economia mondiale in difficoltà, e ne ha preso il controllo, infettando oggi intere nazioni e per i prossimi decenni. Grecia, Spagna, Portogallo: terreni fertili per appropriarsi di quanto le istituzioni demoliscono o perdono ogni giorno. Zero zero zero è un libro che è una costante esplorazione del potere, permeato da un contrasto stridente tra i piani alti della finanza e le terre selvagge dove tutto si origina. Un’opera vera, viva e dolorosamente denunciante un sistema mastodontico e un’accettazione inaccettabile. Da aprile è già presente in Biblio Rete. Corri a prenotarlo o chiama il 3291156778 o iscriviti inviando la prenotazione all' indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Quasi ogni giorno Erica e Tea s'incrociano tra gli scaffali di un supermercato. Erica ha un posto in banca, un marito devoto, una madre stralunata, un gruppo di ex compagni di classe su facebook, due figli. Tea è la protagonista della serie tv di culto "Testa o Cuore", ha un passato complesso, un marito fascinoso e manipolatore. Erica fa la spesa di una madre di famiglia, Tea non va oltre gli yogurt light. Erica osserva il carrello di Tea e sogna: sogna la libertà di una donna bambina, senza responsabilità, la leggerezza di un corpo fantastico, la passione di un amore proibito. Certo non immaginerebbe mai di essere un mito per il suo mito, un ideale per il suo ideale. Invece per Tea lo è: di Erica non conosce nemmeno il nome e l'ha ribattezzata "signora Cunningham". Nelle sue abitudini coglie la promessa di una pace che a lei pare negata, è convinta sia un punto di riferimento per se stessa e per gli altri, proprio come la madre impeccabile di "Happy Days". Le due donne, in un continuo gioco di equivoci e di proiezioni, si spiano la spesa, si contemplano a vicenda: ma l'appello all'esistenza dell'altra diventa soprattutto l'occasione per guardare in faccia le proprie scelte e non confonderle con il destino. Che comunque irrompe, strisciante prima, deflagrante poi, nelle case di entrambe. Sotto la lente divertita e sensibile della scrittura di Chiara Gamberale, sempre capace di rivelare dettagli decisivi, ecco così le lusinghe del tradimento e del sottile ma fondamentale confine tra fuga e ricerca. Accanto a Erica e Tea, infatti, i loro uomini: i due mariti, un ex compagno di classe romantico e cinefilo, uno struggente personal trainer, un attore omosessuale in incognito, un fratello ricoverato in una clinica senza nome. Tutti in fuga o forse alla ricerca, proprio come Erica e Tea. Tutti convinti che la soluzione sia comunque altrove. Sullo schermo della tv, di un cinema, sul palco di un teatro, su un social network, in un'isola esotica, negli psicofarmaci, in un'altra ricetta, un'altra camera da letto. Perché vera protagonista di questo romanzo è l'insoddisfazione personale, e le possibilità che l'amore ha e non ha per metterla a tacere, o quantomeno contenerla. Da aprile è già presente in Biblio Rete. Corri a prenotarlo o chiama il 3291156778 o iscriviti inviando la prenotazione all' indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In Garden si parla di un’Italia che, dopo una lunga guerra, è stata divisa in 8 Granducati. La vita, rigorosamente controllata, è interamente basata sul lavoro; forme d’arte come canto, danza, teatro sono vietate e severamente punite, così come ogni infrazione. Per evitare il caos, le arti, come le scienze, sono appannaggio di pochi eletti che vivono nella Città del Governo. La protagonista della storia è la sedicenne Maite, un’efficiente operaia di fabbrica. Segretamente la ragazza coltiva la ribelle passione per il canto, unica nota “rosa” in un mondo grigio fatto di privazioni, obblighi, restrizioni. Il solo - e obbligatorio - momento di svago è l’annuale cerimonia di celebrazione della Rinascita. Qui Maite sogna di potersi un giorno esibire e riscattare. Ma con il rapimento della sua migliore amica gli eventi cominciano a precipitare e portano Maite, insieme all’amico Josh e all’intrigante figlio del Governatore, Einar, a intraprendere un viaggio. Al termine di questo, forse, il Giardino alla Fine del Mondo, leggendario luogo in cui i ribelli vivono completamente liberi…Da aprile è già presente in Biblio Rete. Corri a prenotarlo o chiama il 3291156778 o iscriviti inviando la prenotazione all' indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.